Affidamento del servizio ristorazione mensa di Via Pascoli – Perugia (periodo 2019-2023)
Mer, 18/09/2019 - 10:06
AVVISO URGENTE di rettifica refuso del disciplinare di gara (vedi determina pubblicata n. 902 del 20.11.2018)
AVVISO URGENTE: con Decreto del Commissario Straordinario (DCS) n.90 del 29.11.2018 è stato decretato di modificare e integrare il capitolato speciale d'appalto approvato con DCS n. 76 del 12.10.2018 e di prorogare i termini per la presentazione delle offerte.
Nei prossimi giorni verrà pubblicato il conseguenziale atto dirigenziale con cui si determinerà, fra l'altro, il nuovo termine per la presentazione delle offerte.
AVVISO URGENTE: con Determina Dirigenziale n.938 del 30.11.2018 è stato determinato di prorogare i termini di presentazione delle domande al 21.12.2018 ore 11:00, approvare il nuovo modello "Busta B - Offerta Tecnica" e di approvare i modelli "Busta C-Offerta Economica" per i raggruppamenti.
Affidamento del servizio ristorazione mensa di Via Pascoli – Perugia (periodo 2019-2023)
Identificativo gara
Servizi Ristorativi
Servizio ristorazione - Mensa via Pascoli 2018
Tipologia di acquisizione
Servizi
Tipologia
Bando
Procedura di scelta del contraente
Procedura aperta
Importo (stimato) in €
9.732.906,45 (iva esclusa)
RUP
Ing.Marco Fabiani
CIG
7645491AC1
Data trasmissione GUUE
Termine ultimo ricezione offerta
Anno di pubblicazione Bando/Concorso
2019
CHIARIMENTI / DOMANDE / RISPOSTE
Si chiede di conoscere l'attuale appaltatore del servizio presso la mensa oggetto dell'appalto.
1
L'attuale appaltatore è l'operatore economico CAMST Soc. Coop. a r.l. (sede legale Via Tosarelli, 318 - 40055 Villanova di Castenaso - Bologna - P. IVA. n° 00501611206).
Siamo a chiedere se nel file denominato “05_PASCOLI_2019_BustaB_ModelloOffertaTecnica v1.1” nella tabella a pagina 18 punto 8 il titolo della prima colonna “specifico ambiente ed elemento interessato dall’attività di manutenzione” sia un refuso e sia invece da intendersi il seguente “Specifico ambiente ed elemento interessato dall’attività di pulizia”
2
SI
L’Art. 3.2 del Capitolato “Standard minimi di qualità” prevede che “a libero servizio deve essere messo a disposizione dell’utenza olio extravergine d'oliva prodotto da olive coltivate e spremute in Italia”.
Il disciplinare di gara prevede l'attribuzione di 1 punto per l'opzione “A libero servizio: utilizzo esclusivo di olio extravergine d’oliva prodotto da olive coltivate e spremute in Italia”.
Si intende forse che la dicitura di cui all'art. 3.2 del Capitolato sia un refuso e lo standard minimo da tenere in considerazione è esclusivamente la dicitura “per i condimenti e la preparazione dei pasti deve essere utilizzato esclusivamente olio extravergine d’oliva”?
3
SI.
Per quanto attiene il modello predisposto dall'Ente per la redazione dell'offerta tecnica, in merito ai punti relativi ai controlli ed alle relative analisi:
- è da intendersi che i controlli igienico sanitari e relativi campionamenti di cui al punto 9 dell’offerta tecnica (criterio A.41) siano esclusivamente riferiti al piano di pulizia e sanificazione?
- è da intendersi che i controlli di cui al punto 12 dell’offerta tecnica (criterio A.61) siano esclusivamente riferiti alle procedure di preparazione/distribuzione pasti?
4
SI
Si chiede di conoscere il dato/stima della suddivisione dell'utenza tra pranzo e cena
5
La suddivsione media, relativa agli ultimi due anni accademici, del numero complessivo dei pasti erogati fra pranzo e cena è la seguente: 62% pasti erogati a pranzo e quindi 38% di pasti erogati a cena.
Relativamente alla gara in epigrafe, si chiede conferma che tutta la documentazione da presentare in gara (amministrativa, tecnica ed economica) compresa l'eventuale dichiarazione su segreti tecnici/commerciali, debba essere resa esclusivamente su supporto informatico (es. CD) firmata digitalmente.
Si chiede quindi conferma che non sia richiesto alcun documento cartaceo.
6
Tutta la documentazione deve essere resa su supporto informatico (es:CD/DVD) firmata digitalmente.
Ai sensi del D.lgs. 50/2016, al fine di poter permettere alle ditte partecipanti alla gara di elaborare l’offerta e nell’ottica di “par condicio”, siamo a richiedere a questa Spettabilissima Amministrazione di dare risposta ai quesiti di seguito riportati:
1)Il disciplinare di gara richiede al punto 8.3 “REQUISITI DI CAPACITA’ TECNICA E PROFESSIONALE” di “Aver eseguito (regolarmente e con buon esito), negli ultimi tre anni antecedenti la data di pubblicazione del bando di gara, per committenti privati e/o pubbliche amministrazioni, servizi analoghi al servizio di manutenzione edile per un importo complessivo di €50.000,00. Il predetto requisito deve essere soddisfatto cumulando al massimo n.3 contratti […]”.
A tal proposito si chiede di specificare se trattasi di refuso l’aver indicato tale previsione tra i requisiti “tecnici e professionali” necessari per la partecipazione alla procedura in oggetto poiché trattasi di servizio solitamente non erogato dalle aziende che operano nel settore della ristorazione collettiva.
7
L'appalto comprende, oltre al servizio principale di ristorazione, anche altri servizi secondari tra i quali quello di manutenzione edile per un valore stimato di Euro 90.733,50. Pertanto la stazione appaltante ha richiesto tra i requisiti di capacità tecnico-professionale il requisito in questione. Il predetto requisito, ove non in possesso del concorrente (singolo o raggruppamento), può essere soddisfatto attraverso l'avvalimento.
Criterio 1 – Derrate – Qualità (Punto A.10) – Si richiede conferma che l’offerta di prodotti a marchio IGP abbia la stessa valenza, ai fini dell’attribuzione del punteggio, dell’offerta di prodotti DOP come peraltro previsto dai Criteri Minimi Ambientali di cui al DM 25/07/2011.
8
Le derrate IGP non sono valutate nel sotto-criterio A.10
Criterio 1 – Derrate – Qualità (punto da A.10) – si chiede conferma che tra le derrate prese in considerazione per valutare l’offerta alimentare relativa a tale criterio progettuale sia consentito inserire i seguenti prodotti: 1. Latte – 2. Pane e prodotti da forno – 3. Prodotti conservati in scatola (es, pomodori pelati)
9
Le derrate prese in considerazione, ai fini del punteggio, dal criterio A.10 sono quelle appartenenti alle categorie indicate nel disciplinare (pasta, cereali, carni, salumi, legumi, pesce, formaggi/latticini, ortaggi/verdure, frutta fresca coltivata in Italia, frutta secca coltivata in Italia, prodotti di proteine vegetali) così come meglio declinate nel modello “Busta B- Offerta tecnica
Criterio 1 – Derrate – Qualità (Punto da A.10 ad A.17) – Prevedendo l’offerta alimentare da presentare in sede di gara dei criteri e parametri molto definiti e restrittivi fra i quali non sono contemplati, per esempio, prodotti PAT STG e produzione integrata, si chiede conferma che tale offerta possa andare in deroga ai parametri previsti dai criteri Minimi Ambientali di cui al DM 25/07/2011
10
Le prescrizioni del Capitolato, come anche meglio specificato con DCS n.90 del 29.11.2018 (si veda sezione di questa pagina denominata “atti di gara”), non sono in deroga ai Criteri Minimi Ambientali di cui al DM 25.7.2011.
Criterio 7 – Documentazione illustrativa della proposta (punto A.70) – Si chiede se l’attribuzione del punteggio relativo a tale criterio sia conferito all’Amministrazione in base alla lettura dell’intero progetto o se occorre produrre un elaborato da inserire al punto “14_ Ulteriori informazioni” presente nel modello offerta tecnica (Busta B), visto che in tale modello non è previsto un punto all’interno del quale sviluppare l’elaborato di cui al punto A.70.
11
Il punteggio relativo al criterio A.70 avviene attribuito sulla base dell’intera documentazione illustrativa dell’offerta tecnica. L’operatore non deve redigere uno specifico paragrafo all'interno dell’offerta tecnica
Art. 3.1 Capitolato – Si chiede conferma che la richiesta di produrre già in fase di offerta l’elenco dei produttori delle derrate alimentari utilizzate e le eventuali certificazioni biologico/DOP/IGP etc.. sia da produrre in capo all’aggiudicatario in caso di aggiudicazione del servizio anche perché il modello “Offerta Tecnica (Busta B)” non prevede la possibilità di inserire tali informazioni.
12
Ai sensi dell’ultimo punto dell’art. 3.1 del Capitolato “L’Appaltatore deve produrre già in fase di offerta, ..., l’elenco dei produttori (no distributori) delle derrate alimentari utilizzate, le relative schede tecniche e le eventuali certificazioni biologico/DOP/IGP ecc. …”.
Il modello “Offerta Tecnica” prevede, per ciascuna derrata, l’inserimento in specifici campi anche il produttore e le eventuali certificazioni.
L’operatore deve inoltre allegare la scheda tecnica della derrata (indicando nella stessa – possibilmente nella parte alta della prima pagina e in maniera facilmente individuabile- il relativo codice derrata utilizzato nella compilazione dell’offerta tecnica).
Come si deve produrre il file “NOMEIMPRESA_02_SchedeTecnicheDerrate.pdf” contenente le schede tecniche delle derrate?
13
Il file in questione deve contenere le schede delle derrate in ordine alfabetico/numerico crescente di codice derrata ed è pertanto l’unione/merge di più file pdf. Si prega di indicare - possibilmente nella parte alta della prima pagina e in maniera facilmente individuabile – il relativo codice della derrata cioè il valore del campo “Cod Derrata” riportata nella tabella di cui al punto n.2 dell’Offerta Tecnica (corrispondente al campo “Codice*” della maschera “Dettaglio Derrata” offerta dal software pubblicato)
Le attività di pulizie sono svolte dall’appaltatore uscente?
14
L’appaltatore uscente svolge le attività di pulizie tramite subappalto con la società CRAMST soc. coop. a r.l. Ad ogni buon fine si riportano di seguito i dati relativi al personale delle pulizie:
Tipologia contratto
data assunz.
Livello Retr.
Desc. Mans. Contr.
N. Ore
CCNL APPLICATO
indeterminato
09/06/2005
6
ADDETTA PULIZIE
20
TURISMO FEDERALBERGHI
indeterminato
08/09/2008
6
ADDETTA PULIZIE
40
TURISMO FEDERALBERGHI
indeterminato
08/09/2008
6
ADDETTA PULIZIE
18
TURISMO FEDERALBERGHI
indeterminato
01/10/2008
6
ADDETTA PULIZIE
20
TURISMO FEDERALBERGHI
indeterminato
01/10/2008
6
ADDETTA PULIZIE
18
TURISMO FEDERALBERGHI
22/12/2018
09/10/2018
6
ADDETTA PULIZIE
24
TURISMO FEDERALBERGHI
31/12/2018
09/11/2017
6
ADDETTA PULIZIE
contratto a chiamata
orario secondo necessità
TURISMO FEDERALBERGHI
indeterminato
08/09/2008
6
ADDETTA PULIZIE
40
TURISMO FEDERALBERGHI
indeterminato
10/09/2009
6
ADDETTA PULIZIE
18
TURISMO FEDERALBERGHI
31/12/2018
20/09/2018
6
ADDETTA PULIZIE
contratto a chiamata
orario secondo necessità
TURISMO FEDERALBERGHI
Criterio 1 – Derrate – Qualità (Punti A13 e A14) – Poiché non esiste un sistema di certificazione del luogo di nascita del bestiame, si chiede conferma che per soddisfare il requisito “certificazione di animale NATO in Italia” sia sufficiente la scheda tecnica del prodotto offerto.
15
In fase di offerta l’operatore deve dichiarare che una specifica derrata di carne soddisfa la condizione “certificazione di animale NATO in Italia” e allegare la relativa scheda tecnica a suffragio. In fase di esecuzione l'appaltatore dovrà dimostrare il soddisfacimento del requisito con gli ulteriori strumenti possibili tra cui l’anagrafe bovina.
Dettagli pubblicazione
Gare ed appalti
Fabiani Marco
Mar, 16/10/2018 - 17:19
Mer, 18/09/2019 - 10:12
Revisione Appalto
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