Con DD n.60 del 8.2.2016 è stata indetta la presente procedura di gara aperta volta all'individuazione dell'operatore economico a cui affidare il servizio di ristorazione consistente nella preparazione e distribuzione di pasti presso la mensa universitaria del Polo Universitario Ospedaliero "S.M.Misericordia" (ex Silvestrini) in Perugia rivolta principalmente agli studenti universitari iscritti ai corsi di studio afferenti ai Dipartimenti di area medica dell'Università degli Studi di Perugia.
Con DD n. 143 del 16.3.2016 è stata disposta la modifica della documentazione di gara (Capitolato, Disciplinare e relativa modulistica) e il differimento dei termini di presentazione delle offerte.
Tutti gli operatori interessati a partecipare alla gara devono - pena l'esclusione dalla gara - effettuare il sopralluogo. Gli operatori che hanno effettuato il sopralluogo prima dell'approvazione del disciplinare approvato con DD 143/2016 e quindi prima del 16.3.2016, devono - pena l'esclusione dalla gara - fare nuova richiesta di sopralluogo e devono, conseguentemente, effettuare il nuovo sopralluogo.
Con DD n. 577 del 23.9.2016 è stata aggiudicata in maniera definitiva ed efficace la presente gara all'operatore CIR FOOD S.C.
Scadenza presentazione offerte: 09.05.2016 ore 11:00 23.3.2016 ore 11:00
Scadenza presentazione richieste di sopralluogo: 04.05.2016 18.3.2016
Per informazioni: Ing. Marco Fabiani - Tel. 075.469.3277
COMUNICAZIONI DELLA COMMISSIONE
CHIARIMENTI
DOMANDA n.1: Gli utenti della mensa sono anche i pazienti dell’ospedale di Perugia?
RISPOSTA n.1: NO. Non c’è relazione fra la mensa oggetto della presente gara, rivolta principalmente agli studenti universitari (si veda art. 6 del Capitolato d’appalto), e la mensa dell’adiacente ospedale S.M.Misericordia rivolta ai pazienti dell’ospedale stesso.
DOMANDA n.2: In caso le opere effettive di adeguamento sismico si rivelino – per motivi non imputabili all’appaltatore – più costose di quanto riportato nel progetto ADISU, chiediamo di sapere chi dovrà sostenere tale eventuale differenza di costo, se l’ADISU oppure l’appaltatore;
RISPOSTA n.2: L’appaltatore è tenuto, così come disciplinato dalla documentazione di gara, ad effettuare il sopralluogo “al fine di prendere visione dei luoghi, delle attrezzature, degli impianti e degli arredi interessati all’appalto, provvedere alla verifica delle misure e degli ingombri in relazione agli ambienti e agli impianti tecnologici presenti. E’ pertanto sottointeso che il concorrente è adeguatamente edotto sugli elementi da considerare per formulare l’offerta più conveniente per l’aggiudicazione dell’appalto, considerato che il concorrente formula l’offerta in base a calcoli di propria convenienza e con rinuncia ad ogni pretesa o rivalsa economica aggiuntiva rispetto al prezzo contrattualmente stabilito al momento dell’aggiudicazione.”
RISPOSTA n.2 bis: Il nuovo Capitolato adottato con DD 143/2016 non prevede più l’esecuzione obbligatoria di specifici lavori e quindi neanche i lavori di “adeguamento sismico”. L'ADISU ha comunque previsto ed eseguirà a propria cure e spese lavori per l'adeguamento sismico della struttura. I lavori termineranno prima della stipula del contratto oggetto della presente procedura. L'ADISU rende disponibile, a richiesta, il relativo progetto esecutivo per permettere all’offerente di completare l’acquisizione delle informazioni necessarie per formulare la propria offerta.
DOMANDA n.3: Il costo sostenuto dall’appaltatore di €158.000,00 è per ciascun anno o per l’interna durata dell’appalto?
RISPOSTA n. 3: L’art. 5 del Capitolato recita: “l’Appaltatore dovrà corrispondere all’ADISU complessivamente un importo pari ad € 158.000,00 + IVA per tutta la durata dell’appalto”. In considerazione che la durata dell’appalto è fissata per anni 6, l’appaltatore dovrà corrispondere annualmente €26.333,33+IVA (€158.000 / 6 anni).
DOMANDA n.4: Si richiede l’elenco personale attualmente in forza lavoro, distinto per mansione
RISPOSTA n.4. Il servizio di ristorazione presso la mensa in questione è di nuova attivazione, con la presente procedura gara, non è quindi presente personale (si veda Par. 16 del Disciplinare di gara).
DOMANDA n.5: Si chiede di conoscere la dimensione della fossa biologica.
RISPOSTA n.5: In relazione alla fossa imhoff i parametri dimensionali sono: diametro 200cm, altezza 310cm (ditta Antolini Manufatti Cemento Edilizia Srl); in relazione al degrassatore i parametri dimensionali sono: 204x354x202 cm (ditta Antolini Manufatti Cemento Edilizia Srl)
DOMANDA n.6: Si chiede di conoscere precisazioni sugli effettivi lavori di internamento dei tubi che dovranno essere realizzati.
RISPOSTA n.6: Il nuovo Capitolato adottato con DD 143/2016 non prevede più l’esecuzione obbligatoria di specifici lavori e quindi neanche i lavori di “interramento tubazioni impianto idrico;”. L’impresa è comunque libera di valutare se proporre fra le migliorie il suddetto lavoro.
DOMANDA n.7: Il servizio mensa sarà solo destinato a tutti i tesserati ADISU oppure sarà comunque aperta anche a persone esterne e che non saranno in possesso di tessera ADISU ma che graviteranno per varie ragioni(lavoro,malattia etc.) all'interno del polo ospedaliero?
RISPOSTA n.7: Il servizio mensa è rivolto esclusivamente ai soggetti indicati all'art.6 del Capitolato (studenti, docenti, personale non docente degli Atenei dell'Umbria, eventuali altre tipologie di utenze autorizzate dall’ADISU con specifico provvedimento per particolari esigenze determinate dall’organizzazione di corsi, convegni, master ecc…), muniti del relativo tesserino di riconoscimento rilasciato dall’ADISU ed in possesso di determinati requisiti che quest’ultimo provvede annualmente ad individuare (attraverso i bandi di concorso per l’assegnazione di borse di studio e servizi per il diritto allo studio universitario ed il “Regolamento per la fruizione del servizio di Ristorazione nelle mense universitarie”), in quanto il compito istituzionale dell’ADISU è quello di fornire servizi inerenti il diritto allo studio universitario e non si rivolge a servizi destinati alla generalità dei cittadini.
DOMANDA n.8: E' possibile effettuare un secondo sopralluogo?
RISPOSTA n.8: Sarà possibile effettuare un secondo sopralluogo compatibilmente con le disponibilità dell'ADISU.
DOMANDA n.9: Le attrezzature da cucina (es. pinze, mestoli, etc.) e le stoviglie (es. piatti, posate in acciaio, etc.) sono già presenti in loco e in quale quantità oppure sono da offrire?
RISPOSTA n.9: I beni indicati non sono presenti nella struttura. L'impresa deve mettere a disposizione propri beni.
DOMANDA n.10: Si chiede di conoscere, tra tutti gli studenti iscritti alla facoltà, il numero di quelli che beneficiano di borse di studio o che abbiano delle agevolazioni al servizio mensa, specificando se tali agevolazioni siano totali o parziali.
RISPOSTA n.10: Di seguito si riportano i numeri degli studenti iscritti a corsi di laurea afferenti ai Dipartimenti di Area Medica, le cui lezioni si svolgono presso le strutture didattiche adiacenti la mensa in questione, suddivisi per a.a. e tipologia di agevolazione di cui possono usufruire:
| Tipologia di agevolazione | a.a.2013/2014 | a.a.2014/2015 |
a.a.2015/2016 |
|---|---|---|---|
| Pasto gratuito (Idonei alla borsa di studio) | 167 | 202 | 175 |
| Pasto con prezzo agevolato - Fascia I | 221 | 222 | 287 |
| Pasto con prezzo agevolato - Fascia II | 80 | 71 | 20 |
| Pasto con prezzo agevolato - Fascia III | 6 | 2 | 0 |
| Pasto senza agevolazioni - Tariffa piena | 79 | 28 | 21 |
| Totale | 553 | 525 | 503 |
Gli attuali possibili costi del pasto, sostenuti dagli utenti, suddivisi per tipologia di agevolazione e tipologia di utenza sono consultabili nel sito dell'ADISU Sezione "Servizi ristorativi" (clicca qui)
DOMANDA n.11: Si chiede di conoscere, la planimetria dell’area esterna alla mensa.
RISPOSTA n.11: L’area esterna alla mensa, comprende parte della particella n. 1594 e parte della particella n.1321 (foglio 283), così come indicato nella planimetria scaricabile al seguente link: clicca qui
DOMANDA n.12: L'appaltatore è libero di esercitare attività commerciali autonome aggiuntive all'attività di erogazione pasti oggetto dell'appalto?
RISPOSTA n.12: NO.Il capitolato all'art.71 lett i) prevede la risoluzione del contratto in caso di "uso diverso dei locali rispetto a quello stabilito dal contratto e dal Capitolato, compresa l'esecuzione di qualunque attività commerciale (a titolo esemplificativo e non esaustivo: vendita di bevande, vendita di alimenti, ...) ;"
DOMANDA n.13: la documentazione SOA richiesta (paragrafo 3 punto h) va presentata solo nel caso di migliorie,come sembra emergere da Disciplinare?
RISPOSTA n.13: L’appalto ha per oggetto principale il servizio di ristorazione. In relazione all'attività di manutenzione dell'involucro ed eventualmente esecuzione di opere edili proposte dall’offerente come miglioria, occorre che l’offerente, o in alternativa il suo subappaltatore, soddisfi i requisiti di cui all’art. 90 del DPR 207/2010 o in alternativa il possesso dell’attestazione SOA relativa ai lavori da eseguire.
DOMANDA n.14: E’ presente un allaccio di energia elettrica?
RISPOSTA n.14: SI. In particolare l’allaccio è condiviso con altro ente: E’ presente un contatore a defalco per il conteggio del consumo di energia elettrica effettuato dalla sola mensa. Il rimborso dei consumi è gestito tramite specifico accordo. L’appaltatore potrà installare un nuovo autonomo allaccio di energia elettrico o utilizzare l’allaccio già presente condiviso secondo le modalità operative indicate dall’ADISU per il rimborso delle utenze.
DOMANDA n.15: Si chiede di conoscere la stima di massima relativa al costo delle utenze.
RISPOSTA n.15: Energia Elettrica: 80.000KWh/anno; Gas naturale: non presente; Acqua: 600mc/anno; Connettività internet per servizio cassa: a carico ADISU.
DOMANDA n.16: -il Disciplinare, al Paragrafo 9 Modalità di presentazione dell’offerta, nella sezione Contenuto della busta “B – Offerta Tecnica”, riporta: “L'Offerta Tecnica e tutti i relativi allegati, devono essere inseriti nella Busta B: su supporto informatico (CD/DVD/...)[…]”. Chiediamo se è corretta la nostra interpretazione secondo la quale l’Offerta tecnica e tutti i relativi allegati devono essere presentati SOLO su supporto informatico e NON su supporto cartaceo.
RISPOSTA n.16: Tutta la documentazione relativa all'offerta tecnica deve essere presentata su supporto informatico con le modalità indicate nel disciplinare di gara. Qualora ci fosse la necessità di presentare nell’offerta tecnica documentazione non digitalizzabile, si può inserire la stessa su altri supporti.
DOMANDA n.17: Nel disciplinare di gara il par 9 sezione “Contenuto della BUSTA C- Offerta Economica” recita “L’Offerta Economica deve essere sottoscritta DIGITALMENTE dal legale rappresentante/procuratore dell’impresa …..” mentre “L'offerta economica e tutti i relativi eventuali allegati, devono essere inseriti nella Busta C: supporto cartaceo.”. Come comportarsi?
RISPOSTA n.17: In considerazione che l'offerta economica e tutti i relativi eventuali allegati, devono essere inseriti nella Busta C su supporto cartaceo, l’Offerta Economica deve essere sottoscritta con firma AUTOGRAFA. Per mero errore materiale, è stato indicato che la sottoscrizione deve essere effettuata digitalmente.
ALLEGATI:
I NUOVI DOCUMENTI DI GARA RETTIFICATI CON DD 143/2016:
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